Pubblichiamo una iniziativa partita dalla FNOMCeO e da tutti gli ordini provinciali che riguarda una petizione online per chiedere al Ministro della Salute, Giulia Grillo, di sollecitare l’adozione di strumenti di controllo preventivo, al fine di evitare che messaggi distorti, veicolati su canali pubblici, arrechino danno al Servizio Sanitario nazionale. In questi giorni su diverse reti televisive nazionali, tra le quali anche la RAI, è apparso uno spot pubblicitario che promuove una società commerciale SRL attiva nel settore del risarcimento del danno in ambito sanitario. Il messaggio è evidentemente mirato a provocare azioni di rivalsa contro il SSN da parte dei pazienti che ritengano, a torto o a ragione, di non essere soddisfatti delle prestazioni ricevute.
Inutile sottolineare l’allarmismo ingiustificato che simile messaggio ha destato nei cittadini e negli operatori, amplificato dalla diffusione su reti pubbliche.
L’effetto perverso del messaggio non è solo quello di “procurare” clienti alla SRL, ammesso che per una SRL sia davvero un effetto perverso, ma anche quello di incentivare il ricorso alla medicina difensiva come meccanismo di tutela nell’esercizio della professione da parte dei medici.