CONCORSO PUBBLICO, PER ESAMI, PER L’AMMISSIONE AL CORSO DI FORMAZIONE SPECIFICA IN MEDICINA GENERALE TRIENNIO 2018/2021. APPROVAZIONE GRADUATORIA DEFINITIVA DI MERITO

Si comunica, per gli eventuali interessati, che il DIPARTIMENTO TUTELA DELLA SALUTE E POLITICHE SANITARIE (TSPS) con Decreto Dirigenziale N° 818 del 29/01/2019, ha APPROVATO, la graduatoria di merito definitiva allegata (ALL. A), formulata a seguito della trasmissione delle graduatorie provvisorie di merito da parte delle rispettive Commissioni d’esame, nonché l’elenco dei candidati non idonei (ALL. B); Ha DISPOSTO l’attribuzione di n. 64 posti in conformità alle risultanze della graduatoria definitiva di merito; HA DATO ATTO CHE:

– gli interessati, entro 10 giorni dalla pubblicazione del presente atto sul BURC, possono inoltrare istanza per la correzione di eventuali errori materiali a mezzo posta certificata al seguente indirizzo personale.salute@pec.regione.calabria.it o mediante raccomandata a/r indirizzata al Dipartimento Tutela della Salute e Politiche Sanitarie, Settore n. 3 Cittadella regionale, Loc. Germaneto, 88100 Catanzaro;

  • provvederà a comunicare per iscritto ai candidati utilmente collocati in graduatoria, nel limite di n. 64 posti, l’ammissione al corso e la data di inizio del corso stesso;
  • procederà all’eventuale scorrimento della graduatoria definitiva di merito entro 180 giorni dalla data di inizio del corso qualora per cancellazione, rinuncia, decadenza o altri motivi si rendessero vacanti i posti messi a concorso;
  • avverso il provvedimento è ammesso ricorso in sede giurisdizionale davanti al TAR entro 60 giorni dalla data di pubblicazione del provvedimento sul BURC e in alternativa, ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, entro 120 giorni;

PUBBLICHIAMO SU RICHIESTA copia del provvedimento all’uopo inoltrato agli Ordini provinciali dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Regione Calabria;

IL Dipartimento Tutela della Salute e Politiche Sanitarie PROVVEDERA’ alla pubblicazione sul BURC ai sensi della L.R. 6 aprile 2011, n. 11, e sul sito istituzionale della Regione Calabria, ai sensi del D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33.

SCARICA IL DECRETO CON LA GRADUATORIA E GLI ALLEGATI SUDDETTI

SEGNALAZIONE CASI DI MORBILLO – PREVENZIONE

ASP VIBO VALENTIA

Dipartimento di Prevenzione

Ai Sig.ri  Medici della Provincia di Vibo Valentia

Si segnalano 3 casi   di morbillo: uno studente vaccinato solo con 1 dose e domiciliato a Vibo Valentia, un suo compagno di squadra mai vaccinato ed il nipotino di 14 mesi, non ancora vaccinato per presunte infezioni ricorrenti, questi ultimi residenti a Tropea.

Al fine di contenere la diffusione della malattia e di prevenire le complicanze ed i gravi esiti ad essa correlati (nonché le eventuali responsabilità medico-legali), si richiede la VS cortese collaborazione per attuare le misure di sorveglianza e di profilassi previste dal Piano Nazionale di Eliminazione del Morbillo  2010-2015:

  1. è necessario inviare entro 12 ore la notifica di caso (anche sospetto) di morbillo utilizzando il modulo allegato tramite comunicazione telefonica, fax, posta elettronica.
  2. è necessario sottoporre a vaccinazione i contatti suscettibili di eventuali casi di morbillo entro 72 ore  dall’esposizione. Nei casi in cui siano trascorsi più di 72 ore è necessario sottoporre comunque  a vaccinazione i suscettibili (per recuperare  quanti non siano stati contagiati).

Si sottolinea che la vaccinazione prevede 2 dosi di vaccino, va somministrata a qualunque età, è gratuita e viene effettuata presso tutti i servizi vaccinazioni della provincia, senza obbligo di ricetta medica.

Ringraziando della cortese collaborazione, porgo cordiali saluti

Il Dirigente Medico Dr.ssa A. Giordano

SCARICA LA SCHEDA DI SEGNALAZIONE

Pubblicità informativa, i paletti di Fnomceo per contrastare spot illusori

FONTE http://www.odontoiatria33.it

Pubblichiamo su segnalazione del Presidente CAO, Dr Giovanni Rubino, il seguente approfondimento di Mauro Miserendino di Odontoiatria33

Non dire falsità, non suscitare illusioni, non avere scopi smaccatamente promozionali, non “usare” dati di pazienti per la propria immagine: sono alcuni dei criteri importanti con cui verranno giudicate le promozioni al pubblico di medici, dentisti e società di professionisti dagli Ordini nei prossimi mesi. A dettarle, la Federazione degli Ordini nelle due componenti, medica e odontoiatrica, in una comunicazione -la numero 9 – ai presidenti. Siano essi persone fisiche o società, la Finanziaria 2019 impone sulle comunicazioni informative dei sanitari iscritti agli ordini il controllo (successivo e non preventivo) da parte dei consigli provinciali.

Lo fa sulla scorta dell’emendamento della deputata odontoiatra Rossana Boldi (Lega) recepito ai commi 525 e 536 della legge. Secondo tale emendamento, i messaggi al pubblico possono contenere solo informazioni consone con la legge 248/2006, che consente di esplicitare i titoli, le eventuali specializzazioni, le caratteristiche del servizio offerto e i suoi costi. Sono vietate comunicazioni “suggestive” o promozionali. Per chiarire cosa significhino i due aggettivi, i presidenti della Federazione Filippo Anelli e della Commissione Albo Odontoiatri Raffaele Iandolo hanno offerto ai 106 presidenti provinciali dei medici e ai 106 presidenti odontoiatri le coordinate del Codice Deontologico agli articoli 55 e 56 e innanzi tutto quelle del Dpr 137 del 2012. Quest’ultimo all’articolo 4 comma 2 parla di “pubblicità informativa”, che dev’essere “funzionale all’oggetto, veritiera e corretta”, non deve violare l’obbligo del segreto professionale e non deve essere “equivoca, ingannevole e denigratoria”.  Per l’articolo 55 del Codice, il medico non deve suscitare infondate attese ed illusorie speranze (lo si scrive in relazione alla divulgazione di notizie non ancora accreditate dalla comunità scientifica), mentre per l’articolo 56 medici singoli o società tra professionisti non possono patrocinare o avallare in sanità pubblicità a fini esclusivamente commerciali, a meno -è interpretazione prevalente- non si tratti di caratteristiche obiettive di prestazioni sanitarie. 

I presidenti FNOMCeO e CAO ricordano anche il comma 536 della Finanziaria: in caso di violazione sulle comunicazioni da parte dell’iscritto, gli Ordini provinciali, anche su segnalazione della Federazione, procedono in via disciplinare, e nel contempo segnalano tutto all’Authority per le comunicazioni al fine dell’adozione di eventuali interventi sanzionatori. Nella comunicazione si sottolinea implicitamente come l’ente investito dagli Ordini non sia l’Antitrust, che con la Federazione ebbe un contenzioso di anni a seguito delle pronunce degli Ordini sui messaggi degli iscritti e della presunta inadeguatezza del Codice Deontologico, successivamente all’approvazione della legge Bersani, culminata in una sentenza del Consiglio di Stato che fece tramontare ogni ipotesi di sanzione per la FNOMCeO.

Un secondo capitolo nella comunicazione ai presidenti OMCeO e CAO provinciali riguarda l‘obbligo imposto dallo stesso comma di far guidare ogni struttura facente capo a una società a un direttore sanitario iscritto all’Albo della provincia dove quella struttura ha sede. Le strutture di questo tipo dovranno dotarsi di direttore sanitario in regola in pratica da maggio di quest’anno; il motivo della norma è che direttori sanitari “responsabili” dei comportamenti nelle loro strutture non sono stati perseguiti dagli Ordini delle province in cui esercitavano perché iscritti ad altri Ordini provinciali. La FNOMCeO non confina questa norma alle sole strutture odontoiatriche e “fornirà ulteriori delucidazioni qualora fossero evidenziati ulteriori dubbi interpretativi e problematiche sulla materia”. 

PROROGA SCADENZA DOMANDE PER LA GRADUATORIA REGIONALE DI MEDICINA GENERALE ANNO 2020 (15/02/2019)

Riceviamo per PEC dalla Regione Calabria il seguente avviso che pubblichiamo per opportuna conoscenza

AVVISO

Premesso che la data di scadenza per la presentazione delle domande per la graduatoria regionale di medicina generale valevole per l’anno 2020 è fissata per il 31 gennaio.

Rilevato che nella modulistica inviata agli Ordini dei Medici della Regione Calabria è rimasta erroneamente inserita la seguente frase: “Nel caso in cui non è sfata prestata attività per una o più delle attività della medicina generale e non ci sono titoli aggiuntivi rimane confermato il punteggio della precedente graduatoria e non è necessario fare domanda”, contrariamente a quanto previsto dall’A.C.N. del 21.06.2018 per cui Io scrivente Dipartimento ha proweduto in data 29.1.2019 ad emanare un Avviso Urgente, inviato agli Ordini dei Medici della Regione ed alle Aziende Sanitarie Provinciali della Calabria, con il quale si ribadiva che ‘6 decorrere dalla presente graduatoria valevole per l’anno 2020, ai sensi dell’art. 15, comma 3 dell’ACN 29 7.2009 come novellato dall’ACN 21.6.2018, la domanda di inserimento o integrazione titoli va obbligatoriamente presentata ogni anno (anche in assenza di modifiche o integrazioni dei titoli).

Che gli Ordini dei Medici delle Provincie calabresi con nota del 30.01.2019 hanno chiesto una proroga fino al 15.2.2019, al fine di consentire a tutti i medici interessati di inoltrare la domanda.

Per quanto in premessa indicato la data di presentazione delle domande per la graduatoria regionale di medicina generale valevole per l’anno 2020 è prorogata al 15.2.2019.

Ci scusiamo per i disguidi provocati.

Catanzaro, li 31.01.2019 Il Dirigente Generale Dr. Antonio Belcastro

SCARICA L’AVVISO ORIGINALE

AVVISO PUBBLICO, PER SOLI TITOLI, PER LA COPERTURA A TEMPO DETERMINATO DI: N. 11 POSTI DI DIRIGENTE MEDICO DISCIPLINA DI PRONTO SOCCORSO E MEDICINA D’URGENZA

In attuazione della delibera n. 21/C del 25/01/2019, esecutiva, è indetto avviso di pubblica selezione, per soli titoli, per le assunzioni a tempo determinato dei profili di cui in epigrafe.                                                                     

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Il termine per la presentazione della domanda di partecipazione al concorso scade il decimo (10°) giorno successivo a quello della data di pubblicazione del presente avviso sul sito Internet Aziendale www.aspvibovalentia.it. Le domande dovranno pervenire al protocollo generale obbligatoriamente entro le ore 12,00 del giorno di scadenza, qualsiasi sia la modalità di trasmissione (direttamente al protocollo o mediante raccomandata A/R per la quale non farà fede il timbro dell’ufficio postale accettante); è ammesso l’invio della domanda mediante casella di posta elettronica certificata aspvibovalentia@pec.it . Si precisa che la validità di tale invio, sempre nei termini di cui sopra, così come stabilito dalla normativa vigente, è subordinata all’utilizzo da parte del candidato di casella di posta elettronica certificata personale.

SCARICA L’AVVISO PUBBLICO

Presentazione libro “La Grande Storia della Medicina Vibonese dal XIV al XX Secolo”

Si comunica che in data venerdì 01 Febbraio 2019 si terrà importante evento culturale con la presentazione da parte del Prof. Cinquegrana del volume “La grande storia della Medicina Vibonese dal XIV al XX Secolo”, Vi invito come da locandina acclusa, a voler presenziare per evidenziare, sottolineare e valorizzare la nostra professione nella provincia di nostra competenza.

SCARICA LA LOCANDINA

Il Presidente

Dr. Antonino Maglia

AVVISO URGENTE PRESENTAZIONE DOMANDA GRADUATORIA REGIONALE

Ci perviene dal Dipartimento Tutela della Salute e Politiche Sanitarie della Regione Calabria, tramite PEC martedì 29/01/2019 14:20, il seguente AVVISO URGENTE che pubblichiamo per opportuna conoscenza:

GIUNTA REGIONALE

Dipartimento Tutela della Salute e Politiche Sanitarie

AVVISO URGENTE

Pervengono, da parte dei medici interessati, quesiti circa l’obbligo di presentazione annuale della domanda. A tal proposito si precisa che:

A decorrere dalla presente graduatoria valevole per l’anno 2020, ai sensi dell’art. 15, comma 3 dell’ACN 29.7.2009 come novellato dall’ACN 21.6.2018, la domanda di inserimento o integrazione titoli va obbligatoriamente presentata ogni anno (anche in assenza di modifiche o integrazioni dei titoli).

Le modifiche introdotte dall’ACN 21.6.2018 hanno, infatti, modificato la precedente disciplina contrattuale la quale prevedeva che la domanda di inserimento fosse presentata una sola volta e rimanesse valida fino all’eventuale revoca della stessa da parte del medico.

I medici già inclusi nella graduatoria precedente riferita all’anno 2019 devono pertanto obbligatoriamente presentare domanda di inserimento nella graduatoria regionale per l’anno 2020 se interessati a rimanere nella graduatoria medesima al fine della partecipazione ai successivi conferimenti dei posti vacanti.

La mancata presentazione della domanda comporta la cancellazione d’ufficio del  medico dalla graduatoria.

“Stipula Convenzione per l’incarico di Medico Competente ai sensi del D.Lgs n.81/2008 con l’Ufficio Distrettuale di Esecuzione Penale Esterna di Reggio Calabria per la Sezione Distaccata di Vibo Valentia”

Per gli eventuali interessati si riporta di seguito, su richiesta del Dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunità – Ufficio Distrettuale di Esecuzione Penale Esterna di Reggio Calabria per la sezione Distaccata di Vibo Valentia, l’avviso rivolto ai Sigg. Medici, in possesso dei requisiti previsti dal D.Lgs n. 81/2008,  deputato alla sottoscrizione di una convenzione con il suddetto Ufficio Distrettuale di Esecuzione Penale Esterna di Reggio Calabria per l’incarico di medico competente presso la Sezione Distaccata di Vibo Valentia.

I professionisti interessati potranno avanzare la propria candidatura a mezzo posta elettronica certificata all’indirizzo uepe.reggiocalabria@giustiziacert.it, entro e non oltre il 15 febbbraio 2019, utilizzando la modulistica allegata prevista dalla Circolare Dipartimentale n. 3408/5858 del 25 novembre 1995 “Criteri per la formazione delle graduatorie per la nomina del personale medico operante presso gli istituti penitenziari” alla quale dovrà essere acclusa la documentazione comprovante quanto dichiarato, ovvero produrre autocertificazione per la stessa ai sensi del D.P.R. n. 445/2000.

Scarica l’Avviso per la stipula Convenzione Incarico Medico Competente

Comunicazioni informative sanitarie (Legge 30 dicembre 2018 n. 145)

In data 1 gennaio 2018, è entrata in vigore la legge 30 dicembre 2018, n. 145, relativa al bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2019 e bilancio pluriennale per il triennio 2019/2021.

Nell’ambito della legge di cui trattasi, sono entrati in vigore i commi 525 e 536 dell’articolo 1, del provvedimento stesso. Si allega, ad ogni buon fine, il testo integrale dei commi di cui trattasi (Allegato 1) e si propongono, in attesa di ulteriori approfondimenti, le seguenti considerazioni:

Il comma 525, prevede che le comunicazioni informative da parte delle strutture sanitarie private di cura e degli iscritti agli Albi degli Ordini delle Professioni Sanitarie, di cui alla legge 11 gennaio 2018, n. 3, in qualsiasi forma giuridica  svolgano le loro attività, comprese le società di cui all’articolo 1, comma 153, della legge 4 agosto 2017, n. 124, possono contenere unicamente le informazioni di cui all’articolo 2, comma 1, della legge 4 agosto 2006 n. 248. Il dato fortemente innovativo riguarda l’esclusione nelle comunicazioni informative di qualsiasi elemento di carattere promozionale o suggestivo nel rispetto della libera e consapevole determinazione del paziente a tutela della salute pubblica, della dignità della persona e del suo diritto ad una corretta informazione sanitaria. Occorre, preliminarmente chiarire che le informazioni previste dalla legge 4 agosto 2006 n. 248, sono quelle relative alla possibilità di svolgere pubblicità informativa circa i titoli e le specializzazioni professionali, le caratteristiche del servizio offerto nonché il prezzo e i costi complessivi delle prestazioni secondo criteri di trasparenza e veridicità del messaggio il cui rispetto è verificato dall’Ordine. Tutto ciò premesso, occorre stabilire quali sono gli elementi di carattere promozionale o suggestivo che non possono essere oggetto di comunicazione informativa sanitaria. Ad avviso di questa Federazione, gli Ordini dovranno fare riferimento agli articoli 55 e 56 del vigente Codice di Deontologia Medica, integrati anche da quanto previsto dall’articolo 4, comma 2, del DPR 7 agosto 2012, n. 137 (la pubblicità informativa deve essere funzionale all’oggetto, veritiera e corretta, non deve violare l’obbligo del segreto professionale e non deve essere equivoca, ingannevole o denigratoria).

Il comma 536, dell’articolo 1 della legge 145/2018, prevede, invece, che gli Ordini Professionali, in caso di violazione delle disposizioni sulle comunicazioni informative sanitarie di cui al comma 525, procedano, anche su segnalazione della Federazione, in via disciplinare nei confronti dei professionisti o delle società iscritti segnalando tali violazioni all’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni ai fini delle eventuale adozione dei provvedimenti sanzionatori di competenza. Si evidenzia, quindi, che gli Ordini sono tenuti a svolgere le procedure disciplinari e a segnalare, inoltre, le violazioni all’Autorità di cui trattasi. Gli Ordini possono intervenire ex-post e non ex-ante quando vengono segnalate violazioni di cui al comma 525, dell’articolo 1, della legge 145/2018. Si deve evidenziare, inoltre, che la legge ha individuato nell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni e non nell’Autorità Garante della concorrenza e del mercato (ANTITRUST) l’Autority competente ad intervenire, oltre all’Ordine, per i provvedimenti sanzionatori. L’ultima innovazione di notevole spessore riguarda sempre il comma 536, che prevede che tutte le strutture sanitarie sono tenute a dotarsi di un Direttore Sanitario iscritto all’Albo dell’Ordine competente per il luogo nel quale hanno la propria sede operativa.

Si segnala che tale disposizione dovrà essere posta in essere dai Direttori Sanitari già in carica entro 120 giorni dalla data di entrata in vigore della legge. E’ di tutta evidenza che questa disposizione ha lo scopo di garantire il controllo dell’Ordine sul Direttore Sanitario della struttura sanitaria che insiste sul suo territorio evitando le criticità spesso riscontrate di Direttori Sanitari iscritti ad un Ordine diverso dal luogo dove la struttura sanitaria era operativa. La Federazione, fornirà ulteriori delucidazioni qualora fossero evidenziati ulteriori dubbi interpretativi e problematiche sulla materia di cui trattasi.


Allegato 1:

LEGGE 30 dicembre 2018, n. 145

Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2019 e bilancio pluriennale per il triennio 2019-2021.

Entrata in vigore del provvedimento: 01/01/2019, ad eccezione delle disposizioni di cui ai commi 254, 801, 877, 878, 879, 881, 882, 883, 884, 885, 886, 989, 1006 e 1007 dell’art. 1 che entrano in vigore il 31/12/2018.

  1. 525. Le comunicazioni informative da parte delle strutture sanitarie private di cura e degli iscritti agli albi degli Ordini delle professioni sanitarie di cui al capo II della legge 11 gennaio 2018, n. 3, in qualsiasi forma giuridica svolgano la loro attivita’, comprese le societa’ di cui all’articolo 1, comma 153, della legge 4 agosto 2017, n. 124, possono contenere unicamente le informazioni di cui all’articolo 2, comma 1, del decreto-legge 4 luglio 2006, n. 223, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 agosto 2006, n. 248, funzionali a garantire la sicurezza dei trattamenti sanitari, escluso qualsiasi elemento di carattere promozionale o suggestivo, nel rispetto della libera e consapevole determinazione del paziente, a tutela della salute pubblica, della dignita’ della persona e del suo diritto a una corretta informazione sanitaria.

 

  1. 536. In caso di violazione delle disposizioni sulle comunicazioni informative sanitarie di cui al comma 525, gli ordini professionali sanitari territoriali, anche su segnalazione delle rispettive Federazioni, procedono in via disciplinare nei confronti dei professionisti o delle societa’ iscritti e segnalano tali violazioni all’Autorita’ per le garanzie nelle comunicazioni ai fini dell’eventuale adozione dei provvedimenti sanzionatori di competenza. Tutte le strutture sanitarie private di cura sono tenute a dotarsi di un direttore sanitario iscritto all’albo dell’ordine territoriale competente per il luogo nel quale hanno la loro sede operativa entro centoventi giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge.

Pubblicate su BURC n. 4 del 11/01/2019 le zone carenti ora è possibile presentare la domanda

Pubblicate su BURC n. 4 del 11/01/2019 le zone carenti i cui decreti sono già stati riportati su questo sito, quindi la data da considerare come data iniziale per il conteggio della scadenza è giorno 11/01/2019 e il numero di BUR da inserire nella domanda è n. 4 ricordando che gli aspiranti, dovranno presentare domanda di assegnazione, con apposizione del bollo secondo la normativa vigente, per uno o più incarichi vacanti, direttamente alle Aziende Sanitarie Provinciali di riferimento entro 20 giorni dalla data di pubblicazione sul BURC:
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